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Le due parrocchieLa vicinanza della località alla città di Aosta fa pensare che il cristianesimo possa esservi giunto piuttosto precocemente. Il ritrovamento, nei pressi del castello, di una lampada cristiana datata attorno al 450 attesterebbe la presenza di un nucleo di fedeli sin dalla prima metà del V secolo. Fino al 1926 il territorio di Aymavilles era diviso in due parrocchie: Saint-Léger e Saint-Martin. Non si conosce l'epoca della loro istituzione (sono entrambe documentate nel XII secolo). Si può forse affermare che Saint-Martin fu la prima, poiché in vari documenti la sua chiesa è chiamata plébaine. La situazione di queste due parrocchie costituiva in Valle d'Aosta un caso unico: esse non possedevano un territorio bene delimitato. La giurisdizione dei rispettivi parroci era di tipo "personale": capitava quasi sempre che in uno stesso villaggio una famiglia appartenesse ad una parrocchia, la sua vicina all'altra. Ciò provocava gravi inconvenienti al ministero pastorale dei due curati; in un primo tempo si pensò di risolvere la questione tenendo le funzioni religiose alternativamente nelle due chiese. L'unificazioneNeppure i tentativi di porre termine al conflitto tra i parrocchiani di Saint-Martin e quelli di Saint-Léger unificando le due parrocchie ebbero successo. Ciascuna delle due parti desiderava tale unione, ma voleva che si sopprimesse la parrocchia "avversaria". Il 12 dicembre 1787 il vescovo Solaro aveva emesso un'ordinanza di unione, ma di fronte al sollevamento dei parrocchiani di Saint-Martin dovette tornare sui suoi passi e, dopo pochi mesi, decretare nuovamente la separazione. Altre soluzioni di tal genere furono prospettate nel tempo, ma solo il 28 agosto 1926 mons. Calabrese riuscì a decretare definitivamente l'unificazione delle due parrocchie in una nuova parrocchia, posta sotto il titolo di "Cristo Re". Le due chiese nel dettaglio:
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